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giovedì 18 giugno 2015

Figlia

la luna è piena
il sole, appena sorto,
è pieno
io
sono piena
piena ancora per poche ore
non sveglio i miei due uomini
esco sul balcone
il sole arancione alla mia destra
la luna gialla alla mia sinistra  
canto danzo
mi godo l'ondata di dolore dolce
 oggi nascerà la mia bambina.

Prime ore di travaglio - autoscatto
Primo giorno
Ecco la nostra principessa!
E' nata da poche ore.
Jonas indica la sua bocca piccolina
le sue mani piccoline
il suo naso piccolino
le sue orecchie piccoline
e continua a ripetere estasiato:
Mimmi!Mimmi!Mimmi!
che per lui significa "bimbi"
ossia creatura piccola


Prime pappe da sola

guancia contro guancia

Primo dentino, 5 anni

"Mamma è vero che sono più bella di te? Perchè io sono più cicciottina!"

(per compensare il post sul primo figlio: "Passaggi")

giovedì 7 maggio 2015

Il rigraziamento!!!

Da quando è iniziata la ScuolaVillaggio, la Mimmi prima di mangiare urla "bisogna fare il ringraziamento!!" e guai a chi tocca il cibo: ci si deve dare la mano TUTTI, guardare in su quando si nomina il Cielo e in giù quando si nomina la Terra, alla fine si mettono le mani prima sulla pancia e poi sul cuore e poi si urla "BUON APPETITO A TUTTI!!!"

Grazie per le mani che hanno cucinato
Grazie per le mani che hanno coltivato
Grazie al cielo alla terra alla sole e alla pioggia
che hanno nutrito e fatto crescere questo cibo
perchè possa nutrire e fare crescere la mia pancia e il mio cuore

Tao della mamma charo

giovedì 18 settembre 2014

Topoten musicale della Mimmi

1) Roar- Katy Perry (un giorno andiamo nella Giungla? - oh sì! come mai ci vuoi andare? - perchè voglio farmi un trono, mettere lo smalto agli elefanti e avere un reggiseno di giaguaro)
2) Alegria- Cirque du soleil (anche io mamma voglio i vestiti così!)
3) Mamma mia dammi cento lire- Le mondine  (anche io mi voglio truccare come loro!)
4) Tanti auguri - Raffella Carrà (la Mimmi canta: "e se ti lascia lo sai cosa fai? ne prendi un altro più bello e il problema c'è già!" oppure "e se ti lascia lo sai cosa fai? ne prendi un altro più bello e il problema sei tu!"rendendo incredibilemente saggia una canzone cazzona)
5) La Giarrettiera Rosa- Paolo Conte (musica suonata dalla banda di Sagliano, che la Mimmi canta in versione romatica "la giarrettiera rosa, la mente più non riposa, pensa alla dolce sposa")
6) Tulipan- Sorelle marinetti (detti anche I sorelli Marinetti)
7) Rosamunda - Claudio Merli (La Mimmi ha imparato tutti i passi dell'elaborata coreografia)
8) A la Ronda - Charo Cofre (Ninna nanna scoperta mentre facevo una ricerca sul nome Charo)
9) Chi è che dis che il vin el fa mal - Nanni Svampa (da cantare in coro con Jonas per le vie di Varzi barcollando come ubriachi)
10 La danza della vita - Charo Segrè, Jonas e Giulia Capsoni (la canzone di quando ero cicciottina!)

mercoledì 10 settembre 2014

Volere è potere!!!!

Mentre nella Chiesetta di san Fermo si registra musica in religioso silenzio, tra un passaggio di trattori, motociclisti, qualche motosega che prepara legna per l'inverno e un po' di lavori in corso alla Chiesa Seria, quella della Santa Maria Assunta, i bambini, come da tradizione fanno educazione psicomotoria sulle rotoballe.  
La Mimmi ha paura, vuole che le dia la mano per fare il passo che separa un ballone dall'altro. 



"Mimmi, ti insegno io - si offre Jonas - tu devi pensare "non ho paura" e poi gridare "VOLERE E' POTERE" 
e poi ti butti."

POTERE è VOLERE!!!!


(il pareo della Mimmi si è reso necessario perchè in queste ultima settimana prima dell'inizio della scuola sto cercando di fare vivere i miei figli nel modo più selvatico possibile. L'ultima frontiera della mimmi - idea sua!- è quella della pipì in piedi. Volere è potere. Se proprio VUOI fare la pipì in pedi PUOI farla anche se sei una femmina. però ti pisci adosso.)

domenica 18 maggio 2014

La Creazione secondo la Mimmi


 I fiori diversi dal mondo

Nella creazione Dio sta per creare la donna:
in un boschetto c'erano due fiori,
una rosa azzurra e un papavero tutto bianco.
"Amore"
"Lauish dell'hamipiz"











Dal papavero tutto bianco nasciò la donna
che si chiamava Sàrix e di cognome Del Pensiero, 
aveva gli occhi azzurri e i capelli marroni lunghi
e un vestito lungo così
col corpetto così e il vestito che poi faceva così.
E la donna erano tre donne:
"La donna della grotta degli abissi"
una era una bambina, Luciz, 
che era piccola così.
E Sariz era una donna che la teneva in braccio
E poi c'era una vecchia, che si chiamava Sàgiz.
Una mattina si svegliavano nella grotta
che era fatta di alberi
e Sarix si avvicinava alla rosa azzurra
"Pesciuilaiz"
e comparì l'uomo
che si chiamava Spirit
E poi c'era un altro fiore viola
e dal quel fiore viola nasciò un maschio anche se era viola
era un bambino che si chiamava Uoviz,
Enea (Madonna degli Abissi, particolare)
anzi si chiamava Enea e di secondo nome Uoviz. 







(tutte le illustrazioni sono tratte da opere disegnate e titolate da Mimmi Yulia Aisha Lucilla Capsoni)

lunedì 31 marzo 2014

Geografia interiore: Sagliano come è dentro di noi

I Buschi (tecnica mista, disegno Charo, colori Mimmi)
La Locanda e Sagliano vecchia (con le luci di natale)


San Fermo e la Collina sacra (disegno e colori di Simone)

 

Lavori in corso con Mimmi e Jonas

mercoledì 4 dicembre 2013

Spettacolino della Mimmi

Sposina: "Ciao, io mi devo sposare"
Serpente "Perchè non ti abbassi a darmi un bacio?"
Sposina: "Perchè mi sporco il vestitino..."

lunedì 18 novembre 2013

Kundalini, Mandala e Mudra: intuizione spontanea dei bambini??

San Fermo (Sagliano)
Spero che mi crediate se vi dico che non è mia l'idea di disegnare una preghiera con tanti cerchi in cerchio, stelle, cuori e occhi. Questo disegno l'ha fatto la Mimmi da sola e mi ha spiegato che si trattava di una preghiera che voleva portare alla mamma Marta che ci aveva appena proposto di fare un pic nic di post San Martino vicino alla Chiesa di San Fermo, dove il giorno prima avevamo celebrato insieme (solo tra mamme) la ricorrenza di un lutto.
la Mimmi ci ha spiegato che ogni disegno corrisponde a un movimento che va fatto nell'aria a occhi chiusi e ha iniziato a mostrarci dei mudra (dei quali io per altro non so niente, nè glie ne ho mai parlato e so che non li ha mai visti fare). Poi ha detto che bisognava tracciare un cuore nell'aria a occhi chiusi e dentro disegnare una cosa che ti piace.
Quella stessa mattina, la Mimmi aveva anche recuprato un disegno di una principessa fatto qualche mese prima e l'aveva completato decorando il suo vestitino con un serpente che partendo dal basso arriva fino alla gola, e riempiendo gli spazi creati tra un ansa e l'altra con un quadrato e un cuore alternati. Non è tanto il fatto che una bambina di 4 anni sia stata in grado di creare una composizione così armonica a stupirmi, quanto quello che avevo appena letto (a me e ad Ale, non certo ai bambini!) rispetto alla Kundalini, ossia quella energia divina che riesiede nel corpo umano e che può essere risvegliata e fatta salire come un serpente dal primo chackra fino al settimo. Avevo appena scoperto che nella relazione tra un uomo e una donna, l'uomo è attivo nel primo chackra dove la donna è ricettiva, dal primo chackra la donna può innalzare l'energia fino al secondo chackra che in lei è attivo mentre nell'uomo è ricettivo e così via in un ping pong in cui si alterna ricezione e azione. Esattamente come è illustrato nel disegno di mia figlia. Qui, l'ultimo chackra non è stato raffigurato all'interno del vestito ma è rappresentato sotto forma di corona a tre punte. Pare che le corone (bucate nel centro) avessero la funzione di sottolineare e accompagnare con le punte rivolte verso l'alto l'energia che esce dalla sommità del capo collegandoci con il mondo spirituale.
(preciso che in casa non ci sono immagini nè si parla di kundalini chackra nè mudra, perchè non fa parte delle cose che conosaco, nè credo faccia parte del programma del asilo. Al massimo è capitato di fare un mandala mettendo sul piatto frutta e verdura ma del suo significato spirituale non si è mai detto niente.)

E' la mia immaginazione che è troppo fervida e vedo saggezza ingiustificabile dove ci sono solo giochi e scarabocchi senza senso?


Altre perle di Giulia:




sabato 2 novembre 2013

Sono un filtro di luce per te

Oggi mentre stavamo scrivendo le lettere ai morti, la Mimmi stava canticchiando una canzone. Quando glielo ho chiesto, mi ha detto che l'ha imparata all'asilo, qualcuno di voi la conosce?
L'ho stenografata in fretta e le ho chiesto se voleva spedirla a qualcuno. Mi ha detto "E' per lo zio Fra che è ancora vivo e per tutta la nostra famiglia e il tuo fratellino che non è nato".
Giuro che non ho modificato nè aggiunto niente.


Solo dentro di te
mi formerò
Sono un filtro di luce 
risplenderà sopra di me
Solo dentro di te
mi formerò
Solo uno spirito d'oro 
mi formerà
e compare una nuvola 
per ritrovarmi
per ritrovarmi in un mondo nuovo
così mi formerò
e nascerò di colpo
senza andare all'ospedale
e aspettare un sacco di volte
per andare sulla terra
perchè sulla barella dell'ospedale 
la terra non la vedo

Quindi sarò un filtro di luce per te 
giù sulla terra
e quello che sarà per me sarà in te
perchè noi siamo attaccati con il cuore 


(La Mimmi mi ha detto che questa è solo la sigla.
- La sigla di cosa? 
Della canzone.
- Ma che cosa significa "Filtro"?
Boh, non lo so.)

venerdì 4 ottobre 2013

Chi ha creato Dio?

A settembre racconto ogni giorno ai miei bambini storie sulla creazione del mondo perchè settembre per me è l'inizio e quando ho scoperto che gli ebrei festeggiano l'anniversario della creazione a settembre, lo festeggio con narrazioni che ogni giorno si modificano e crescono grazie alle domande dei miei bimbi.
Ogni volta che inizia una storia specifico che si tratta di uno dei tanti racconti che appartiene ad una delle tante tradizioni, ma vi posso giurare che non viene da me questa versione che ci ha dato Giulia questa mattina:


"La volete sapere la storia di come è stato creato Dio?"
"Sì, questa non la so"
"Prima che esistesse Dio (il congiuntivo è suo, giuro!) e che esistesse il mondo c'erano le storie nella fantasia. Poi hanno fatto una pallina piccola piccola che era il mondo, poi è diventata sempre più grande e poi hanno inventato Dio".

immagine di http://www.umbertosantucci.it/?p=987

lunedì 30 settembre 2013

Cuore

Facciamo un mandala nel bosco, 
prima di andarcene facciamo un cerchio intorno alla nostra opera
Giulia mi tira una manica per bisbigliarmi all'orecchio: 
"Posso dire una cosa a tutti?"
"Giulia, vuole dire una cosa a tutti, può farlo?"
"Sì" risponde il cerchio di donne sorridendo.

Giulia, con voce calma e facendo lunghe pause inizia:

"Ci prendiamo per mano (ci prendiamo tutte per mano)
...
Facciamo un bel respiro (fa un bel respiro)
...
Facciamo un po' così (si dondola lentamente spostando il peso da destra a sinistra)
....
E poi facciamo così (si dondola lentamente in avanti e indietro) 
...
Poi giriamo intorno (ci fa girare in senso orario intorno al mandala)
...
E poi di là (ci fa girare in senso antiorario)
...
E adesso diciamo una parola"

"Che parola diciamo, Giulia?"

"Cuore" 


lunedì 16 settembre 2013

La pace nella pancia


Giulia: Io ero la principessa che viveva nel castello di Sagliano. Mi chiamavo Pioggia, anzi Cuore.
Mamma: Pioggia di cuore va bene? E allora noi dobbiamo aiutarti a liberarti dal drago perchè tu possa portare la pace nel Regno, va bene?
Giulia: Sì, perchè io avevo la pace nelle mani.
E poi avevo anche una pace piccola piccola dentro la pancia che poi nasceva.
E avevo anche la pace nel cuore.

Per dare la pace dalla pancia facevo così 
Per dare la pace dalle mani facevo così
per dare la pace dal cuore facevo così.


Bambina mia, Pioggia di Cuore
anche io vorrei avere la pace nelle mani, 
vorrei che quello che faccio crei pace.
Anche io vorrei la pace nella pancia,
vorrei che potesse crescere dentro di me
e che poi possa nascere e andare per il mondo
come fai tu
Ma forse per poter fare e dare la pace
devo avere la pace nel cuore.

La tua mamma

sabato 7 settembre 2013

4 anni ben spesi

 Congiuntivi incerti, valori certi

Mamma "Giulia, che cosa vuoi fare per il tuo quarto compleanno?"
Giulia "Allora: per il mio compleanno voglio che tutto esse pulito. Tutta la casa, tutto quanto, tutto pulito.
Però io non faccio niente perchè è il mio compleanno"

***
Salutismo precoce (dove stiamo sbagliando?)

Mamma "Giulia che cosa prepariamo da mangiare per il tuo compleanno?"
Giulia "La pasta con le zucchine dell'orto!"
Mamma "Con le zucchine?? Beh, sì, è una bellissima idea. E facciamo una torta al cioccolato?"
Giulia "Il cioccolato non mi piace"
Mamma "Allora con le meringhe, la panna e le fragole?"
Giulia "Le meringhe hanno troppo zucchero. E per le fragole non è il tempo giusto"

***
La terza età avanza...siamo già alla quarta

Mamma "Il giorno del tuo compleanno ci sono i nostri amici musicisti che fanno le prove in locanda, ci hanno detto che possiamo andare a trovarli così ci suonano una canzone apposta per fare ballare le principesse."
Giulia "Per il mio compleanno preferirei starmene tranquillina a casa"

***
E poi...

Giulia "Pronto mamma, ciao, senti ti volevo chiamare per dirti che il giorno del mio compleanno voglio dei fiori in mezzo alla tavola"
Mamma "Dei fiori? Beh, certo sì, sto giusto finendo di pulire tutti i pavimenti, le piastrelle in veranda e facendo in modo che anche la legna all'ingresso esse pulita, ma certo cercherò anche qualche fiore settembrino in giro per Sagliano...Santi Numi, cosa farò quando ti sposerai?"

***
La rivincita del plagio (finchè si riesce...)

padre afro-sudamericano  e madre italo-orientale
Mamma "Che regalo vorresti per il tuo compleanno?"
Giulia "Una barbie!"
Mamma "Vuoi una barbie tutta magra e fatta di plastica con i piedi deformati che non li può appoggiare e non riesce a stare in piedi e con le gambe e le braccia rigide...oppure vuoi una bambolina piccolina tutta morbida e ciocciottina proprio come te?"
Giulia (ride intenerita dall'idea della propria medesima ciocciottinità)" Una bambolina cioccittina come me!"

Il giorno dopo, guardando la pubblicità di cicciobello in un vecchio Topolino: "L'anno prossima la bambola la scelgo io..."


***
Il moralismo però no!

Mamma "Bambine, oggi per il compleanno di Giulia se vogliamo possiamo fare uno spettacolo in cui siamo tutte principesse, vi va?"
Bambine "Sììììììì!"
Giulia "Io ero la più bella!"
Mamma "Allora potremmo mettere in scena la storia delle dieci principesse che ha inventato il nonno Franco per Giulia l'anno scorso"
Giulia "Io ero la più bella e sposavo il principe"
Mamma "Tutte le principesse erano molto belle..."
Giulia "Ma io ero la più bella!"
Mamma "Tu eri molto bella perchè eri tutta morbida e ciocciottina, quest'altra principessa aveva degli occhi azzurri come due pezzi di cielo, questa principessa qui aveva i riccioli d'oro come il sole, quest'altra i capelli scuri lunghi fino alle spalle, e questa un vestito splendente come un fiore, insomma il principe non sapeva quale scegliere. Allora propose alle principesse di ballare e poi di cantare e poi di fare la maglia con le dite, ma tutte oltre ad essere molto belle erano anche molto brave. La decima principessa, che era la più giovane e proprio quel giorno compiva quattro anni, si chiamava Cuoredoro. A un certo punto, in mezzo alla festa esce per prendere una boccata d'aria e vede che fuori dalla porta c'è una vecchina vestita miseramente che non è stata fatta entrare perchè era troppo povera e sporca, allora Cuoredoro decide di stare con lei a tenerle compagnia. Il principe, vedendo la bontà di Cuoredoro, decide di spos..."
Giulia (piangendo disperata) "NOOO!Non voglio la vecchina! Non voglio andare fuori! Il principe sposa me perchè sono la più bella!"
 
La signora Rosetta, anziana vicina di casa:
"Ah, oggi l'è il cumplean de la fiulèn?"
"Sì, compie 4 anni!"
"Quattro anni? Ah, l'è ancor giùin!" 

Sì, è ancora giovane, per fortuna...

mercoledì 14 agosto 2013

Fotomonella Riciclo Riuso Ricreativo


  • Vestitino ricavato da una tenda (idea della nonna)
  • Cappellino con orecchie ad uncinetto (mamma production, modello Arianna)
  • Collanina maglia con le dita da fare mentre la mamma fa il cappellino (Mimmi pruduction)
  • Cestino in rami di salice e lana (mamma Pruduction)
  • Gattino di peluches appartenuto alla mamma e prima ancora alla mamma della mamma e alla mamma della mamma della mamma.

lunedì 29 luglio 2013

Il vento - La fine del Mondo


Per questo devo tornare
a tanti luoghi che verranno
per incontrarmi con Me Stessa
e conoscermi senza sosta
senza altra testimone che la Luna
fischiando come un uccello dei boschi
calpestando pietre e zolle di terra
senza altro compito che esistere
senza altra famiglia che la strada.

(Neruda, trad. Charo dei Buschi)

Giornata di reclusione e convalescenza
l'impatto dell'auto contro l'ostacolo
ha forse sbloccato o forse staccato qualcosa
Jonas ha la varicella, io sono senza forze

un vento violento scuote i boschi
solleva polvere e strappa le foglie
pulisce e cura o devasta e sporca?

 (foto Giulia Capsoni)
La mia piccola è corsa fuori
ha raccolto i doni del vento
li ha sistemati con amore
su un telo rosa

con la serietà dei bambini
costruiscono insieme
un altare dal potere sconosciuto...



(foto Jonas Capsoni)

lunedì 22 luglio 2013

Giulia, 3 anni

Giulia: Mamma, perchè alcune case sono in cielo?
Mamma: In cielo?
Giulia: Sì, per esempio la casa dei cuginetti in Norvegia
Mamma: Ma non mi risulta che sia in cielo...
Giulia: E allora perchè ci andiamo con l'aereo?


Adesso vi racconto una barzelletta:
c'era una volta una principessa e una cenerentola...
e poi...arriva il fantasma formaggino,
e allora lei gli dice...."posso usare i trucchi?
e il fantasma dice "dammi il formaggio"
"ah, va bene grazie, allora mi trucco"

Jonas: la mamma è mia
Giulia: No, la mamma è mia, cercatene un'altra!

Mamma, devi mangiare, se no non diventi bella cicciottina come me
e poi diventi magra come la barbie!

martedì 21 maggio 2013

Mimmi's point of view

In my shoes
Chi ha preso la mia macchina fotografica?
Mimmi! Stai attenta però, ok, sì, va bene, la tieni tu però stai attenta...
perepèèèè!!!

Piantina e chaise longue
Il cielo stellato sopra di me...
...e la legge morale sotto i miei piedini


Il papà più bello del mondo e la piantina


La mamma



Micheloss's portrait

Little Zeno