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mercoledì 4 dicembre 2013
lunedì 6 agosto 2012
La danza della vita
per la regia di Francesco Segrè
Questo succedeva un anno fa a Sagliano....
Le copie di libretto fotografato, con tanto di cd contenente il video e la canzone musicata da Carlo Coppadoro e cantata anche da Jonas e Giulia, che avevo prodotto l'anno scorso sono state tutte vendute.
Ho avuto richieste di nuove copie, quindi a breve ci sarà una ristampa, se ci sono interessati fatemi sapere.
Qui trovate il messaggio promozionale per intero.
Il prezzo non è facile da stabilire, ho accolto e apprezzato molti scambi e baratti con cose altrettanto o ancora più preziose, chè è sempre bello vedere che si può fare a meno di usare i soldi... Facile da dire quando si ha la fortuna di avere un regista vero che fa le riprese gratis e un musicista vero che compone e registra la musica gratis, nonchè una moglie di tipografo che si fa pagare metà delle stampe con lavori di cucito creativo...
Francesco e Carlo, continuo a non sapere come ringraziarvi, ma un giorno troverò il modo...
domenica 19 febbraio 2012
Il corvo, la volpe e il Ciuccio
Sceneggiatura per un spettacolo da fare all'ospedale o sul vasino.
Storia inventata all'ospedale, dove hanno fatto 8 lastre al braccio della Mimmi per scoprire che effettivamente era rotto e ogni volta che le mettevano il braccio sul tavolo per la radiografia lei gridava e le cadeva il ciuccio e bisognava sciacquarlo.
NARRATORE: Un giorno un corvo trovò un ciuccio rosa che una bambina aveva lasciato nel bosco perchè ormai era grande. Tutto contento lo mise in bocca e volò su un ramo.
(CORVO - MIMMI prende il ciuccio e lo cuccia soddisfatta)
NARRATORE: Passò di lì una volpe che avrebbe voluto avere il ciuccio e cominciò a dire così:
VOLPE JONAS: "Ma come sei bello, corvo! Ma come sei cicciottino! Ma come sei rosa!"
(CORVO MIMMI sorride vezzosamente reclinando il capo con falsa modestia)
VOLPE JONAS: "Certo, se sapessi anche gridare molto forte saresti proprio perfetto!"
NARRATORE Il corvo vanitoso gridò con quanto fiato aveva in gola e il ciuccio cadde nella bocca della furba volpe...Mimmi, non vale tenere il ciuccio con la mano!
![]() | |
| appena la volpe Jonas prende il ciuccio, il corvo Mimmi scende dal ramo-vasino e lo insegue strillando |
altri spettacoli per bimbi attori
altre fiabe e storie per grandi e bambini
lunedì 14 novembre 2011
Una spada per amare
La conoscete la storia di San Martino che tagliò il suo mantello rosso e ne regalò metà a un poveretto infreddolito?
Era l'11 novembre, ma in quel momento il sole cominciò a splendere e tutto il creato brillò di mille colori. Per questo ogni anno in mezzo all'autunno ci sono alcuni giorni insolitamente caldi: è la famosa estate di San Martino.
martedì 25 ottobre 2011
Il drago delle ciambelle
Per festeggiare i quattro anni, Jonas ha scritto una sceneggiatura e costruito una scenografia con l'aiuto della superbambinaia Claudia-grazie-di-esistere e di Giulia (che adesso non si fa più chiamare Mimmi perchè ha due anni e non è proprio grande ma diciamo che è "un po' piccola e un po' grande")
backstage: la vestizione della principessa (prossima a cadere al suolo per il sonno) e la scarpetta perduta del cacciatore.(il fucile l'ha costruito Ale) |
venerdì 16 settembre 2011
Grande Avventura per Jonas
qualcuno morirà di invidia,
qualcuno tirerà un sospiro di sollievo,
qualcuno si metterà un sacchetto di carta in testa per pudore,
qualcuno mi dirà che non vorrebbe la sua immagine in giro per il web (in questo caso provvederò ad applicare una fascetta nera sugli occhi del precisino)
Quello che state per vedere è la Grande Avventura dei 5 fratelli che ha visto 24 attori coinvolti tra piccolissimi e grandissimi...
buona visione!
(sì, lo so, dovrei fare un corso di taglio e cucito per musiche di moviemaker ma ho già investito più di 4 ore di sonno per ogni video- e coi tempi che corrono non c'è investimento più alto che potessi fare... Ah, e mi sono pure dimenticata di ringraziare Fratello per le musiche da trailer. GRAZIE FRATELLO, si vede che sono la sorella di uno che la scuola di cinema, no? - nel senso che fino ad ora mi avevi sempre montato tu le cose e venivano un po' meglio...) Santi Numi! Anche questa volta è saltata un'immagine, quella con la straordinaria Chiara Monguzzi nel ruolo della Strega degli Animali! Scusami Chiara, ma all'idea di aprire di nuovo moviemaker e inserire l'immagine che poi mi si sballa la musica e mi slittano le frasi, mi si otturano tutti i chackra e poi devo andare in India 6 mesi per ritrovare me stessa e capirai che per la mia famiglia non sarebbe economicamente sostenibile... Mi perdonerai quindi se metto la tua foto all'interno della seconda raccolta di foto che sono arrivate dopo o non ci stavano e che ha montato Ale per evitarmi l'otturazione dei chakra, eccetera. Qui troverete anche una foto che non ho inserito nel video perchè non rendeva bene l'idea, ed è quella della Gabrilla che fa il Fumo dell'Incendio e ha trovato un sacchetto di carta grigio che però non riesce a mettere in testa a tutti bambini contemporaneamente e quindi se lo mette lei. Troverete inoltre foto di trecce, codini, leonessa che si raccomanda, apprensione per la scalata sulla scala, spirito del fuoco, fumo, dio del mare tra gli scogli, inseguimento dell'Oscuro, mantello invulnerabilizzante, panificazione, strega degli animali, metamorfosi, lotta col drago, gioia del Sole
(sì, lo so, dovrei fare un corso di taglio e cucito per musiche di moviemaker ma ho già investito più di 4 ore di sonno per ogni video- e coi tempi che corrono non c'è investimento più alto che potessi fare... Ah, e mi sono pure dimenticata di ringraziare Fratello per le musiche da trailer. GRAZIE FRATELLO, si vede che sono la sorella di uno che la scuola di cinema, no? - nel senso che fino ad ora mi avevi sempre montato tu le cose e venivano un po' meglio...) Santi Numi! Anche questa volta è saltata un'immagine, quella con la straordinaria Chiara Monguzzi nel ruolo della Strega degli Animali! Scusami Chiara, ma all'idea di aprire di nuovo moviemaker e inserire l'immagine che poi mi si sballa la musica e mi slittano le frasi, mi si otturano tutti i chackra e poi devo andare in India 6 mesi per ritrovare me stessa e capirai che per la mia famiglia non sarebbe economicamente sostenibile... Mi perdonerai quindi se metto la tua foto all'interno della seconda raccolta di foto che sono arrivate dopo o non ci stavano e che ha montato Ale per evitarmi l'otturazione dei chakra, eccetera. Qui troverete anche una foto che non ho inserito nel video perchè non rendeva bene l'idea, ed è quella della Gabrilla che fa il Fumo dell'Incendio e ha trovato un sacchetto di carta grigio che però non riesce a mettere in testa a tutti bambini contemporaneamente e quindi se lo mette lei. Troverete inoltre foto di trecce, codini, leonessa che si raccomanda, apprensione per la scalata sulla scala, spirito del fuoco, fumo, dio del mare tra gli scogli, inseguimento dell'Oscuro, mantello invulnerabilizzante, panificazione, strega degli animali, metamorfosi, lotta col drago, gioia del Sole
lunedì 16 maggio 2011
Spettacolo bucolico
da guardare cantare ballare recitare imparando congiuntivi e condizionale.
Ecco per gli interessati il testo integrale dello spettacolo svoltosi durante la Festa di Buon Vicinato il 14-15 maggio a Sagliano.
Il 90 per cento è farina del mio sacco, per il restante seguono le fonti.
Per i miei amici a cui voglio bene e che leggono sempre il mio blog: SE SAPETE GIà USARE IL CONGIUNTIVO NON LEGGETELO, scriverò qualcosa di più adatto a un pubblico adulto appena possibile.
Per chi si è fatto un'opinione un po' troppo idilliaca della nostra famiglia e ci immagina passare amene giornate a cantare e danzare, solo perchè i miei bambini erano preparatissimi, sappiate che in realtà i miei figli erano in modalità "promozione della genitorialità": quando ci sono giovani coppie senza figli loro diventano degli angioletti per illudere i malcapitatei e spingerli a imitarci. NON CASCATECI e cliccate a destra sull'etichetta "mamma" partendo dagli ulitmi post per farvi un'idea più realistica
Ecco per gli interessati il testo integrale dello spettacolo svoltosi durante la Festa di Buon Vicinato il 14-15 maggio a Sagliano.
Il 90 per cento è farina del mio sacco, per il restante seguono le fonti.
Per i miei amici a cui voglio bene e che leggono sempre il mio blog: SE SAPETE GIà USARE IL CONGIUNTIVO NON LEGGETELO, scriverò qualcosa di più adatto a un pubblico adulto appena possibile.
Per chi si è fatto un'opinione un po' troppo idilliaca della nostra famiglia e ci immagina passare amene giornate a cantare e danzare, solo perchè i miei bambini erano preparatissimi, sappiate che in realtà i miei figli erano in modalità "promozione della genitorialità": quando ci sono giovani coppie senza figli loro diventano degli angioletti per illudere i malcapitatei e spingerli a imitarci. NON CASCATECI e cliccate a destra sull'etichetta "mamma" partendo dagli ulitmi post per farvi un'idea più realistica
lunedì 2 maggio 2011
Danza della libertà per Pesach
Ecco lo spettacolo-canzone che abbiamo composton Jonas ed io e abbiamo cantato e recitato con i nostri nuovi amici a Pesach e con i cuginetti per tutti i giorni seguenti.
Lo spettacolo è intramezzato di parti raccontate che non vi riporto, la sceneggiatura la trovate in quel bestseller al capitolo sull'Esodo
Lo spettacolo è intramezzato di parti raccontate che non vi riporto, la sceneggiatura la trovate in quel bestseller al capitolo sull'Esodo
In Egitto erano tempi amari
tante frustate e sorrisi rari (mimare le frustate)
sotto il sole a costruire mattoni
con fango e paglia per i faraoni (mimare l'impasto dei mattoni)
Ritornello in stile tammurriata:
Tu tu tu tu tu tu
ci hai liberato dalla schiavitù
Tu tu tu tu tu tu
ci hai liberato dalla schiavitù
ci hai liberato dalla schiavitù
Tu tu tu tu tu tu
ci hai liberato dalla schiavitù
Tu hai detto a Mosè:
“Lascia tutto e vieni con me (mimare tutti insieme le fiamme del roveto ardente)
voglio portarvi in Israele
e liberarvi dalle catene”
Rit.(tutti battono mani, piedi, coperchi, chitarre e flauti)
Rit.(tutti battono mani, piedi, coperchi, chitarre e flauti)
martedì 2 novembre 2010
Avventure domestiche
9 adulti e 5 bambini di età compresa tra i sei mesi e i sei anni,
piombati a casa esattamente al posto di una lunga e doverosa convalescenza (mia),
una giornata di pioggia...
CHE FARE?
semplice:
1)approfittando della creatività allucinogena della febbre a 39 appena sconfitta articifialmente, inventare una storia immaginando ogni ospite come personaggio.
2)mettere a punto la regia raccontando la storia al figlioletto prima del sonnellino pomeridiano
3)spiegare in due parole il ruolo e il compito di ogni attore agli ignari ospiti
4) pompare i bambini e farli partire concentratissimi e con le guance arrossate per una grande avventura che vedrà ogni adulto impegnato per 5 o 15 minuti, suddividendo così lo sbattimento giovani-maschi-chiusi-in-casa in maniera democratica.
Ecco a voi il trailer dell'avventura!
(non so come, ma è saltata proprio la foto di Ale che fa il Nano del Fuoco, giuro che cercherò di rificcarla dentro e ricaricare il video. Giuro che non l'ho fatto apposta solo perchè lui mi ha detto -mentre montavo il trailer e lui faceva la settimana enigmistica- "ma ha senso che tu perda così il tempo?"
per dimostrarvi che non ho niente contro di lui intanto la incollo qui:


venerdì 30 luglio 2010
28 luglio. Festa di Thor
In base a fonti per niente attendibili il 28 luglio i vichinghi - o forse soltanto delle streghe new age- celebrano la festa di Thor.
E noi siamo forse da meno dei vichinghi? Lo vogliamo il meticciato culturale? Abbimolo! E celebriamo le feste di chiunque.
Anche perchè io ho deciso che le vacanze non esistono, o meglio le vacanze dal lavoro dell'antologia-che per inciso svolgo durante il mio tempo libero, ossia quando i pupi dormono- le sconto quotidianamente tra le 7 di mattina e le 12 e dalle 16 fino alle 19 e consistono nello stare con i miei bambini oppure nel mio passatempo preferito: sistemare la casa.
( le ore dei pasti sono escluse perchè preparare, somministrare, ma anche solo consumare, i pasti insieme agli infanti non lo considero né una vacanza, né uno svago né un passatempo, ma un onere nel vero senso della parola)
Naturalmente ci sono delle eccezioni, per esempio appena posso cerco di lavorare un po' all'antologia anche la mattina e il tardo pomeriggio, mentre la Mimmi ingoia sassi in giardino e Jonas mette in moto il tagliaerba.
Dunque io non seguo il saggio insegnamento dei grandi monoteismi – e di molte altre sane tradizioni- e non celebro il settimo giorno, che sia domenica sabato o venerdì.
Per compensare questo sgarbo nei confronti dell'Assoluto, mi impegno a celebrare con presenza di spirito e astensione dal lavoro le feste che mi ispirano, tanto per dirne una la festa della Dea Madre che il Signor Google fa cadere il 22 luglio senza aggiungere altri riferimenti per me accessibili, né specificare in base a quale tradizione e soprattutto la Madre di chi.
Il 28 luglio corrente mese dunque ho pescato reminescenze su Thor, le ho risciacquate con la mia amata enciclopedia mitologica, e poi ho composto -durante quel libero momento di espressione di me che è l'addormentamento dei nanetti- una breve piece teatrale da realizzare con i cuginetti (Giovanni e Agata) gentilmente prestati per una settimana mentre i loro legittimi genitori traslocano dalla Scozia alla Norvegia.
Il martello di Thor
COMMEDIA PER NIPOTI E ZIA
Nota:
1) la metrica è casual, dovete creare un ritmo rap, oppure cantarla cambiando melodia ad ogni verso. Tenete sempre a mente Venditti che è riuscito ad accostare versi di lunghezza alquanto dissimile imprimendo una lieve accelerazione o decelerazione al ritmo: macomefannolesegretariecongliocchialiafarsisposaredagliavvocatiiii
le booombe deeelle seeei non faanno maaaleee
2) Tutto il testo è recitato a braccio dalla zia Charo, escluse le battute precedute dal nome di chi le pronuncia, che gli attori hanno imparato a memoria.
Personaggi:
Thor, il dio del tuono, e il più forte di tutti gli dei. Non si separa mai dal suo martello, col quale fa venire la pioggia percuotendo le nuvole e che gli serve per sconfiggere mostri e giganti.
Loki, furbo amico di Thor, che con la sua astuzia tira sempre fuori gli dei dai guai (anche quelli causati da lui stesso)
Freya, la bellissima dea della fertilità.
Thrym, il mostruoso Re dei giganti di Ghiaccio.
Interpreti:
Giovanni Grandi, 5 anni, inventore, costruttore, lettore e narratore, amante di mappe, lego e storie di almeno novanta-novanta puntate, fratello maggiore e fiero di esserlo
Agata Grandi, 3 anni, principessa e femminista, amante del rosa, si definisce “un po' piccola e un po' grande”
Jonas Capsoni, quasi 3 anni, ascoltatore e inventore di fiabe, ama le mucche (rosa), i trattori, gli attrezzi, i lavori da maschi, il rosa.
Charo Segrè, 29 anni, madre coinquilina zia figlia nipote cugina amica conoscente sconosciuta mistica presuntuosa idealista rompicoglioni - a seconda dei punti di vista (dimenticavo: “Brof” per gli alunni arabofoni)
SCENA PRIMA
Thor (Jonas) è addormentato sul letto.
Indossa la cintura che raddoppia la forza e il guanto di ferro senza i quali non è possibile sollevare il martello.
(nella foto: Marta Cunsolo nel ruolo di Freya, Marco Cunsolo nel ruolo di Loki, JOnas Capsoni nel ruolo di Thor)
E noi siamo forse da meno dei vichinghi? Lo vogliamo il meticciato culturale? Abbimolo! E celebriamo le feste di chiunque.
Anche perchè io ho deciso che le vacanze non esistono, o meglio le vacanze dal lavoro dell'antologia-che per inciso svolgo durante il mio tempo libero, ossia quando i pupi dormono- le sconto quotidianamente tra le 7 di mattina e le 12 e dalle 16 fino alle 19 e consistono nello stare con i miei bambini oppure nel mio passatempo preferito: sistemare la casa.
( le ore dei pasti sono escluse perchè preparare, somministrare, ma anche solo consumare, i pasti insieme agli infanti non lo considero né una vacanza, né uno svago né un passatempo, ma un onere nel vero senso della parola)
Naturalmente ci sono delle eccezioni, per esempio appena posso cerco di lavorare un po' all'antologia anche la mattina e il tardo pomeriggio, mentre la Mimmi ingoia sassi in giardino e Jonas mette in moto il tagliaerba.
Dunque io non seguo il saggio insegnamento dei grandi monoteismi – e di molte altre sane tradizioni- e non celebro il settimo giorno, che sia domenica sabato o venerdì.
Per compensare questo sgarbo nei confronti dell'Assoluto, mi impegno a celebrare con presenza di spirito e astensione dal lavoro le feste che mi ispirano, tanto per dirne una la festa della Dea Madre che il Signor Google fa cadere il 22 luglio senza aggiungere altri riferimenti per me accessibili, né specificare in base a quale tradizione e soprattutto la Madre di chi.
Il 28 luglio corrente mese dunque ho pescato reminescenze su Thor, le ho risciacquate con la mia amata enciclopedia mitologica, e poi ho composto -durante quel libero momento di espressione di me che è l'addormentamento dei nanetti- una breve piece teatrale da realizzare con i cuginetti (Giovanni e Agata) gentilmente prestati per una settimana mentre i loro legittimi genitori traslocano dalla Scozia alla Norvegia.
Il martello di Thor
COMMEDIA PER NIPOTI E ZIA
Nota:
1) la metrica è casual, dovete creare un ritmo rap, oppure cantarla cambiando melodia ad ogni verso. Tenete sempre a mente Venditti che è riuscito ad accostare versi di lunghezza alquanto dissimile imprimendo una lieve accelerazione o decelerazione al ritmo: macomefannolesegretariecongliocchialiafarsisposaredagliavvocatiiii
le booombe deeelle seeei non faanno maaaleee
2) Tutto il testo è recitato a braccio dalla zia Charo, escluse le battute precedute dal nome di chi le pronuncia, che gli attori hanno imparato a memoria.
Personaggi:
Thor, il dio del tuono, e il più forte di tutti gli dei. Non si separa mai dal suo martello, col quale fa venire la pioggia percuotendo le nuvole e che gli serve per sconfiggere mostri e giganti.
Loki, furbo amico di Thor, che con la sua astuzia tira sempre fuori gli dei dai guai (anche quelli causati da lui stesso)
Freya, la bellissima dea della fertilità.
Thrym, il mostruoso Re dei giganti di Ghiaccio.
Interpreti:
Giovanni Grandi, 5 anni, inventore, costruttore, lettore e narratore, amante di mappe, lego e storie di almeno novanta-novanta puntate, fratello maggiore e fiero di esserlo
Agata Grandi, 3 anni, principessa e femminista, amante del rosa, si definisce “un po' piccola e un po' grande”
Jonas Capsoni, quasi 3 anni, ascoltatore e inventore di fiabe, ama le mucche (rosa), i trattori, gli attrezzi, i lavori da maschi, il rosa.
SCENA PRIMA
Thor (Jonas) è addormentato sul letto.
Indossa la cintura che raddoppia la forza e il guanto di ferro senza i quali non è possibile sollevare il martello.
(nella foto: Marta Cunsolo nel ruolo di Freya, Marco Cunsolo nel ruolo di Loki, JOnas Capsoni nel ruolo di Thor)
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