Visualizzazione post con etichetta satira. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta satira. Mostra tutti i post

venerdì 20 marzo 2015

La Santa Inibizione e i topi che hanno perduto l'amore (trattato scientifico sul ruolo degli ormoni durante il parto)

Ok, allora non vi spiegherò perchè voglio partorire in casa raccontandovi tutti gli aspetti spirituali e mistici per cui ritengo che il parto sia un passaggio sacro fondamentale nella vita di chi nasce e di chi dà alla luce. Nè vi tedierò con le violenze a cui sono (siamo) stati sottoposti in ospedale all'ultimo parto.
No, oggi mi ci metto e ve lo spiego scientificamente. Siccome non sono una scienziata è facile che dica cavolate e sarò felice di essere corretta.

Dunque, pare che Michel Odent, fondatore del Primal Health Research Centre dove si sostiene le prassi del parto attivo, abbia dato il via a studi scientifici sul ruolo dell'ossitocina durante il parto e sugli effetti che questo ormone ha nel processo di attaccamento tra madre e bambino. Ci voleva un signor maschio per chiedersi cosa succede da un punto di vista scientifico quando a una donna viene concesso di partorire senza stress e il neonato non viene allontanato immediatamente.
Ecco cosa succede secondo gli scienziati: durante il travaglio, le contrazioni arrivano come un'onda di dolore che cresce per poi sfumare nel giro di pochi secondi e ripresentarsi dopo qualche minuto. Tra un picco di dolore e l'altro, il corpo secerne endorfine (endogena morfina) che assomigliano agli oppiacei nel produrre analgesia e senso del benessere. Produciamo endorfine durante l'attività fisica, l'eccitazione, il dolore, l'assunzione di cibo speziato, l'amore e l'orgasmo. In parte è per questo motivo che ci sono delle pazze (o bugiarde) che affermano che il parto sia un'esperienza meravigliosa.

travaglio irresponsabile

giovedì 14 febbraio 2013

La scoperta dell'America

Il seguente testo risale alla fine dello scorso millennio. L'autrice, una certa Europa Colomba  (non si sa se si tratti del vero nome o di uno pseudonimo) vi descrive l'incontro con un nativo americano. la lettura e' sconsigliata a minori di 15 anni e maggiori di 70.

E' universalmente noto che la Colomba che raggiunse per la prima volta l'America, non solo traeva in becco un ramo di ulivo come unico bagaglio perche' veniva in pace, ma neanche si avvide di aver scoperto un nuovo continente. Questo doppiamente ingenuo volatile credeva semplicemente che andando verso occidente si potesse giungere in oriente - idea non completamente balzana se si parte dal presupposto che tutto sia piu' o meno sferico o, quanto meno, tondeggiante. Soltanto che Cristofora Colomba non aveva preso in considerazione altre nobili figure geometriche, quali, per esempio, il Cilindro.
Quante volte le avevano chiesto, prima di partire: "Lo sai come e' fatta l'India?" e con le mani aperte avevano tracciato in aria la forma dell'India, larga all'altezza delle braccia e convergente all'altezza del cavallo dei pantaloni. Quindi ormai si', l'India poteva immaginare come fosse fatta.
Tuttavia, approdando nel Nuovo Mondo, Colomba incontro' creature e usanze sconosciute, ma a causa della sua ignoranza, nel tentativo di comprendere cio' che le stava di fronte, cerco' di ricondurre nell'ambito delle cose conosciute ogni anormalita'. E' interessante come ad esempio ella si approcio' all'inconsueta figura geometrica del cilindro.
Fu un indigeno piuttosto distinto - aveva appunto un cilindro, ma non il frac - ad iniziarla a questo particolare culto.
Colomba, quando inaspettatamente venne in contatto con quella dura realta', soprendentemente non si sorprese. Per un semplice motivo: ella sovrappose al misterioso oggetto immagini a lei conosciute.

mercoledì 5 ottobre 2011

Credo moderno (houswifing rap)


(sì, sto lavorando giorno e notte ma appunto a causa dell'iperutilizzo mentale mi succedono queste cose che mentre mi stacco dal lavoro per passare lo straccio ascolto l'audio di un video sulla teoria delle stringhe suggeritomi da uno stimatissimo amico fisico e mi ritrovo a comporre rap a ritmo di scopa ognuno decompressiona come può)

Credo nell'entropia dell'universo
che per un certo verso
rende vano
riordinare il divano
credo sia tempo perso
porsi di traverso
contro una legge dell'universo
se inesorabilmente si va verso
un disordine perverso

giovedì 28 luglio 2011

Cacciata dal paradiso

Qualcuno si ricorda che cosa diceva quella voce dalle nuvole? Io non mi ricordo bene...


"Ridurrò il tuo dolore e le tue gravidanze.
Senza dolore partorirai in luoghi asettici.
Verso il tuo ginecologo sarà il tuo istinto,
ma egli ti dominerà"


All'uomo disse: "Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell'albero della Conoscenza del Bene e del Male,
d'ora innanzi sarai in grado di scegliere il male
e di fare enormi cazzate:
il suolo sarà maledetto per causa tua!
Non riuscirai a raggiungere la sussistenza coltivando la terra
perchè l'economia di mercato ti schiaccerà.
Giocherai al Lotto, sperando di diventare milionario,
per tutti i giorni della tua vita.
Inventerai la famiglia, la religione, lo stato e la scienza
per progredire e poi ne resterai schiavo.
Con il sudore della tua fronte andrai in palestra
per adeguarti a canoni di bellezza irrangiugibili,
finché tornerai alla Terra,
perché da essa sei stato tratto:
polvere tu sei e in polvere tornerai!
E quando lo avrai capito
finalmente sarai in armonia col Creato".

La medicalizzazione dell'atto sessuale

(per chi ancora pensa che il controllo del ciclo ormonale femminile tramite la pillola e la medicalizzazione del parto ci abbia portato solo vantaggi e nessunissimo svantaggio)


Vi racconterò di un paese molto evoluto, dove si è scoperto che l'atto sessuale può comportare lesioni anche gravi e trasmettere malattie mortali. La scienza medica, fortunamente, è riuscita con gli anni a ridurre al minimo il rischio.
Col sopraggiungere della pubertà, gli individui di sesso maschile vengono sottoposti a test gratuiti in ospedale, dove un (o una) piselloiatra e un testiocoloiatra analizzano l'apparato riproduttore, misurano la pressione sanguinea durante l'erezione e valutano vari parametri. Ai preadolescenti vengono somministrate pillole che aiutino a regolare le erezioni, per evitare che queste si verifichino quando non sono necessarie e perchè possano essere indotte al momento opportuno.
Gli uomini assumono ogni mese la pillola per evitare le erezioni (questo è, tra l'altro, il più sicuro metodo contracettivo mai inventato). Quando si programma il concepimento, l'uomo assume un'altra pillola che invece favorisce la fuoriuscita dello sperma.
Dopo il matrimonio, la coppia trascorre la prima notte di nozze in ospedale.
L'uomo e la donna vengono condotti in stanze separate dove si spogliane perchè veginoiatri e piselloiatre possano svolgere le analisi di routine. Gli organi sessuali vengono disinfettati e vengono applicati sensori, nella vulva e sul pene, per monitorare il livello di lubrificazione e l'irrorazione. I dati vengono proiettati su uno schermo luminoso durante l'atto sessuale perchè una scarsa lubificazione o un'erezione non completa possono causare lesioni agli organi.
Per ridurre l'atroce dolore “della prima notte di nozze”, che in una donna può perdurare anche per molto mesi o può accompagnare per sempre l'atto sessuale, viene somministrata l'epidurale: in questo modo si riduce la sensibilità e si ha come vantaggio aggiuntivo che la donna percepisce meno il fastidio del pene inserito in vagina.